A metà tra la tradizione occitana e la musica nera, Moussu
T e lei Jovents reinventano la "chanson" marsigliese e portano un messaggio di una Provenza marittima e portuale, cosmopolita e fiera della sua storia.
Moussu T e lei Jovents nasce intorno al personaggio di Moussu T., meglio conosciuto come Tatou.
Fondato dal chitarrista e co-fondatore dei Massilia Sound System e da un celebre percussionista brasiliano, Massilia Sound System si ispira al melting pot marsigliese degli anni trenta, quando le canzoni provenzali scorrevano insieme alle operette marsigliesi di Vincent Scotto e alle musiche nere in piena esplosione (non solo blues e jazz, ma anche la musica delle Antille e del Brasile).
Su questa musica cosmopolita, basano le loro canzoni attuali, canzoni di porto e di acqua salata, di gru e di "calanques" (le enormi scogliere di roccia bianca che costeggiano il litorale marsigliese).
Un nuovo repertorio legato all'immagine del litorale occitano, di Marsiglia o di La Ciotat, tradizionale e moderno, locale e universale, nostalgico e effervescente.
Per Moussu T e lei jovents, si è circondato di due complici: Blu e Jam Da Silva. Insieme, hanno la volontà di fare dialogare tradizione e modernità, locale e universale. Una voglia di uguaglianza e di confronto che si ritrova nella composizione stessa del gruppo Moussu T e lei jovents, dove è sintomatico che il fondatore dei Massilia Sound System si affianchi al più giovane e ultimo arrivato nei Massilia e che i canti di Marsiglia e di La Ciotat siano accompagnati dalle percussioni del Nordeste del Brasile. Eguaglianza e confronto, che per Moussu T e lei Jovents, restano il passaggio obbligato per abbracciare la realtà, perché di fronte alla globalizzazione commerciale del pianeta, emerga come risposta il dialogo libero e fraterno dei popoli.
In scena il gruppo si avvale anche del talento del percussionista di La Ciotat, Fred Zerbino.